Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del Web.




L’opinione del popolo del web può influire su una controversia legale?
Probabilmente sì, perché siamo sulla buona strada.
“Quelle campane” l’hanno sentite suonare in molti, e hanno fatto un frastuono che è arrivato fin là.
Erano talmente tante che hanno dato fastidio, facendo sobbalzare qualcuno che adesso sembra iniziare a ragionare…ma ancora niente è cambiato perché dal 3 dicembre Gardaland sarà Magic Winter per tutti, tranne che per le persone con sindrome di Down.
Perciò vi diciamo che noi continueremo a suonare le nostre trombe, e se continuerete a suonare le vostre campane, un giorno non troppo lontano, forse le sentiremo suonare a festa!
No Down? No Gardaland! IO BOICOTTO IL PARCO GIOCHI!!!
Trisomia 21 Onlus anche a nome del CoorDown (Coordinamento Nazionale persone con sindrome di Down), ringrazia tutti coloro che, dopo aver letto la notizia pubblicata in questo blog, "forse non sapete che" si sono attivati per esprimere il proprio dissenso, criticando la presa di posizione di Gardaland.
Questo è infatti l’unico parco al mondo che, con tanto di cartellonistica, vieta l’ingresso alle persone con disabilità intellettiva.
Di fatto, non potendo accertare la disabilità intellettiva degli ospiti, le uniche persone a cui viene impedito l’accesso alle attrazioni dagli addetti alla sicurezza sono quelle con sindrome di Down, quindi discriminate unicamente sulla base dei tratti somatici.
Tutto ciò gravissimo è non per l’entità del divieto, ma perché dietro a tale diniego si cela qualcosa di più complesso che si chiama discriminazione.
Di questo si tratta.
Una discriminazione.
E piccola o grande che possa sembrare a chi non la vive, è sicuramente pesante e umiliante per chi la subisce
18-02-2012 Lecce.

Prossima ricetta: Torta al cioccolato. Sotto richiesta prossimamente mi diletterò nella preparazione di una torta cioccolatosa. La semplicità è sempre la più difficile. Una combinazione di maestria, calma e precisione. E poi, quel pizzico d'amore.
Ho sempre pensato che le nostre sensazioni si trasmettessero dalle mani, e entrassero in ogni cosa faccessimo, inevitabilmente ci facciamo scoprire da chi ci conosce. Per questo i miei dolci sono sempre fatti per qualcuno, e solo occasionalmente per viziare me ( va sempre bene ogni tanto ). In questo periodo devo essere sincera, cari lettori, non sono particolarmente di umore. Ho bisogno di soddisfazioni. Ma difficilmente ho la spinta per impegnarmi seriamente. Tendo a rimandare e a non concludere nulla.
Purtroppo questo si riflette in una costante apatia, e lontananza dagli altri. Stiamo parlando principalmente di ESAMI....si sono un'universitaria, sotto esami. Più chiaro di così. 
In ogni caso appena finito questo esame, penso di dilettarmi in cucina almeno lì. 
Per oggi è tutto, alla prossima!

04/02/2012 Lecce.

Benvenuti a voi pochi che vi siete imbattuti, questo è il mio blog. Voglio parlarvi di quello che mi piace,quello che mi rilassa, che mi fa appassionare,cercare,provare,creare.... i dolci e l'arte. Arte, quello che ispira i momenti con le mani in pasta, la musica le note che scorrono e mi fanno pensare,pensare. 
Quindi musica, pasticceria e arte. Quale abbinamento migliore?
Questa foto risale all'agosto di quest'estate, ero ad Amsterdam. Che posto perfetto per pensare, immersi in un prato infinito a bere birra e a respirare aria, immersi in mille aromi differenti. Che meraviglia. Precisamente nella foto ero in un piccolo localino tipico, trovato per caso in un giorno di pioggia. Nella corsa al riparo ci siamo imbattuti in questo bellissimo posto, vi ci siamo rifugiati, abbiamo assaggiato due deliziose zuppe bollenti che ci hanno rinvigorito e riscaldato e ci siamo coccolati con un pancake olandese con cioccolato e poffertjes (incredibili dolcetti burrosi, quasi dei mini pancake).
Per ora è questo, vi saluto postando una canzone.